POESIA BIENNIO
Matteo RUFFINENGO - II B ELT Istituto Vallauri di Fossano
con la poesia “60 SECONDI”, ispirata alla graphic novel “LA LUNGA DISCESA”
Motivazione: C’è poco, pochissimo tempo per scegliere tra la vita e la morte, anche se una manciata di secondi può dilatarsi fino a trasformarsi in una lunga discesa nella propria coscienza.
Il ritmo rap di questa poesia incalza, ci prende e ci porta dentro la storia… perché c’è poco tempo, ci sono solo… 60 SECONDI.
POESIA TRIENNIO
Michela FERRERO - III R SOCIO SANITARIO Istituto Denina-Pellico-Rivoira di Saluzzo
con la poesia “MOSTRI COME NOI”, ispirata al romanzo “MOSTRI”
Motivazione: Una storia oscura, nella quale ci sono vittime e colpevoli, ma nessun innocente. Un’amicizia tossica, un patto segreto tra due adolescenti, un villaggio in cui ognuno vive dentro la sua menzogna. Una domanda affiora, in uno spiraglio di cinica consapevolezza: “E se i mostri fossimo noi? Se avessimo lo stesso viso?” La risposta? Un sorriso freddo, senza emozioni.
ARTE BIENNIO
Vittorio VERNEY - I B Liceo Scientifico Scienze Applicate Istituto Vallauri di Fossano
con il disegno “L’ASCENSORE”, ispirato alla graphic novel “LA LUNGA DISCESA”
Motivazione: Un movimento. Un fermo immagine. Un gesto apparentemente banale che contiene in sé tutta la drammaticità delle sue potenziali conseguenze. E anche se il nostro è un punto di osservazione esterno, da spettatori, ne cogliamo la potenza espressiva che fa diventare trasparenti le pareti di quello che è diventato un luogo senza tempo, quei pochi, fatali, metri quadrati… dell’ascensore.
ARTE BIENNIO - MENZIONE SPECIALE
Asia FAILLACE - I D B Liceo Artistico Soleri-Bertoni di Saluzzo
con l’opera “LE PAGINE PRENDONO VITA”, ispirato al manga “IL VIAGGIO DI SHUNA”
Motivazione: Quello di Miyazaki è un manga fuori dagli schemi, così come lo è questo lavoro: un diorama, un’opera plastica che è stata proposta come fotografia e video ma che, di fatto, va oltre queste categorie. Vengono premiate la creatività e l’originalità dell’autrice con una menzione speciale, che le riconosce la capacità di aver saputo far uscire dal libro, come lei stessa dice nel titolo “LE PAGINE PRENDONO VITA”, una scena di questa storia meravigliosa.
ARTE TRIENNIO
Sara PANERO - III Costruzioni Ambiente e Territorio Istituto Arimondi Eula di Savigliano
con il fumetto “LE FASI DEL LUTTO”, ispirato al romanzo “SE PUNTI ALLA LUNA”
Motivazione: Il divario tra ciò che si vorrebbe e ciò che la vita ti pone davanti non è sempre facile da accettare. Ma quando questo scarto è così grande da costringerti a rivedere i tuoi sogni, il percorso diventa molto, molto più difficile… e impone delle tappe. Questo viaggio nel dolore viene reso efficacemente nei pochi, ma essenziali tratti del viso della protagonista, su cui vediamo cambiare ed evolversi le espressioni che ci raccontano le emozioni che segnano LE FASI DEL LUTTO.
MUSICA - BIENNIO E TRIENNIO
Sirio Perrone - II E INFORMATICA dell’Istituto Vallauri di Fossano
con il brano musicale “LIGEIA”, ispirato al romanzo “THE FOLIO CLUB”
Motivazione: Una melodia classica, per pianoforte solo, scelta stilistica che si accompagna perfettamente alle atmosfere ottocentesche da cui tanto sono attratti i membri del Folio Club.
VIDEO BIENNIO
Gruppo KEVIN E LEO (Kevin SACCATO e Leonardo REALE) - II F INFORMATICA Istituto Vallauri di Fossano
con il video “CONNESSI PER SEMPRE”, ispirato al romanzo “SCUSA MA RESTO QUI”
Motivazione: Sentirsi soli, inadeguati, ritrovarsi l’autostima a zero, convinti di non aver più speranze, né prospettive, vedere intorno a sé solo nemici e solitudine. Purtroppo sono tante le storie da raccogliere. Ma sono anche molte e diverse le esperienze di chi ha trovato qualcuno, una persona amica, che l’ha aiutato a venirne fuori con una nuova forza dentro. E, partendo da un libro, può nascere il desiderio di raccontarsi, per tornare ad essere liberi.
VIDEO TRIENNIO
Gruppo PINGU (Stefano PEYRACHE, Cristian TESTA e Marco MONASTEROLO) - III C INFORMATICA Istituto Vallauri di Fossano
con il booktrailer “MOSTRI”, ispirato al romanzo “MOSTRI”
Motivazione: Quanto possono cambiare un luogo, o una situazione, filtrati da uno sguardo? Quanto da incantevoli e meravigliosi possono trasformarsi in cupi e minacciosi, avvelenati dall’oscurità del male? La luce cruda del bianco e nero carica di inquietudine e fascino una sequenza di immagini che incalza, verso un finale che non potrà essere rassicurante.